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giovedì 9 febbraio 2012   h. 7:58 direttore responsabile: Roberto Iadicicco

SECONDO UNO STUDIO AMERICANO

CAFFE' NON CAUSA TUMORI O DANNI CARDIOVASCOLARI

Il caffe' non provoca l'insorgenza di malattie cardiovascolari o di tumori. Anzi potrebbe prevenire alcune malattie. A rivelarlo e' stato uno studio pubblicato sulla rivista Annals of Internal Medicine. Nato, come hanno specificato gli autori, fra cui la ricercatrice madrilena Esther Lopez-Garcia, con il preciso obiettivo di ottenere elementi validi sulle possibili cause di decesso legate al consumo di caffe', lo studio ha analizzato i dati di due famose coorti americane, uno sulle donne (Nurses' Health Study) e l'altro sugli uomini (Health Professionals follow-up Study) e ha valutato quanto il consumo della bevanda piu' popolare al mondo, dopo il te', possa essere messo in relazione con i decessi per malattie cardiovascolari. Lo studio su oltre 86 mila donne, intervistate ogni 2 anni a partire dal 1980 (per un totale di 24 anni), e quasi 42 mila uomini, intervistati ogni 4 anni a partire dal 1986 (per un totale di 18 anni), ha messo in rilievo che esiste una associazione inversa fra consumo di caffe' e rischio di decesso per malattia cardiovascolare. Tale associazione sembra non dipendere dalla caffeina, ma da altre sostanze presenti non solo nel caffe' ma anche nel caffe' decaffeinato. Inoltre il consumo di caffe' non e' risultato associato al rischio di decesso per tumore. "I dati sono molto rassicuranti - ha commentato Carlo La Vecchia, docente presso la Facolta' di Medicina e Chirurgia dell'Universita' di Milano e Capo del Laboratorio di Epidemiologia Generale dell'Istituto Ricerche Farmacologiche Mario Negri - perche' confermano che il consumo di caffe' non e' associato a rischio di cancro. Essi inoltre suggeriscono un effetto favorevole sulla mortalita' cardiovascolare. Se non dovuta a differenze di base tra bevitori e non di caffe', tale protezione puo' essere spiegata con un ruolo favorevole del caffe' sull'infiammazione e sul diabete, due noti fattori di rischio per la patologia cardiovascolare". Lo studio ha preso in esame i parametri confondenti come eta', abitudine al fumo e altri noti o potenziali fattori di rischio per le malattie cardiovascolari e i tumori associati anche al consumo di caffe'. "Infatti - ha sottolineato Alessandra Tavani, Capo del Laboratorio di Epidemiologia delle Malattie Croniche dell'Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri - uno dei motivi per cui il caffe' e' stato associato, in passato, ad aumenti di rischio di malattia cardiovascolare e di tumore, e' che i forti bevitori di caffe' sono spesso anche dei fumatori e hanno quindi un rischio aumentato di queste malattie a causa del fumo". E ha proseguito: "Quando si tiene conto di questo nell'analizzare uno studio, come nel caso presente, e si elimina la componente del rischio dovuta al fumo, il caffe' non solo non risulta far male, ma puo' addirittura ridurre il rischio di alcune malattie. Del resto il caffe' contiene molte sostanze che possono produrre effetti benefici sulla salute".

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