
| giovedì 9 febbraio 2012 h. 15:58 | direttore responsabile: Roberto Iadicicco |
(AGI) - Bruxelles - Si accorciano le distanze tra Europa e Usa sul fronte dei finanziamenti alla ricerca scientifica sul cancro. I dati sono stati presentati oggi a Bruxelles allo European Cancer Research Managers Forum (ECRM), e sono relativi alla seconda indagine sui finanziamenti alla ricerca che ha analizzato come sono stati speso 3 miliardi e 200 milioni di euro nel 2004 per la ricerca oncologica. Secondo l'inchiesta in Europa operano 155 organizzazioni pubbliche che hanno destinato in media 1 milione e 971 mila euro alla ricerca oncologica, contro i 5milioni degli Usa. Rispetto a due anni fa, quando e' stata condotta la prima indagine, i finanziamenti nell'Ue sono aumentati del 38 per cento, mentre negli Usa sono rimasti uguali. "Dalla prima indagine, circa il 60 per cento dei paesi membri ha incrementato i finanziamenti alla ricerca oncologica, mentre il 30 per cento li hanno mantenuti allo stesso livello", ha detto Richard Sullivan, presidente del Forum. Tuttavia, per incoraggiare la ricerca e la collaborazione internazionale sarebbe necessario snellire la burocrazia, che imbriglia la ricerca in eccessive regolamentazioni. Il rapporto inoltre ha stimato per la prima volta la spesa annuale delle principali aziende farmaceutiche europee:, che investono poco piu' di 3 milioni all'anno per la ricerca sul cancro, circa il 22 per cento della spesa globale. "Tradizionalmente l'Europa e' stata considerata debole nell'attirare investimenti industriali in ricerca e sviluppo. In realta', le aziende farmaceutiche europee attirano circa il 45,9 per cento della spesa farmaceutica per tutte le malattie".