
| giovedì 9 febbraio 2012 h. 3:02 | direttore responsabile: Roberto Iadicicco |
(AGI) - Roma, 22 mar. - Boom del latte d'asina con 700mila
litri l'anno contro allergie bambini e per vanita' femminile.
L'aumento delle allergie nei bambini e la vanita' femminile
hanno portato alla riscoperta delle proprieta' del latte
d'asina in medicina ed in cosmetica con l'effetto di far salire
a quota 5mila gli esemplari del simpatico equino 'salvati' dal
rischio di estinzione dopo l'allarme lanciato dalla Fao. E'
quanto e' emerso nel corso dell'incontro promosso dalla
Coldiretti e dal Consorzio Allevasini con il Patrocinio del
Senato della Repubblica e del Ministero della Salute che ha
fatto tornare, dopo secoli, gli asini con i loro cuccioli nel
centro della Roma antica, a palazzo Rospigliosi, insieme al
latte e ai suoi derivati a fini curativi, alimentari, ma anche
cosmetici per i quali si registra una domanda crescente. In
Italia - sottolinea la Coldiretti - nascono ogni anno circa
15.000 bambini con allergie gastrointestinali dovute a
intolleranza al normale latte di mucca e, per quelli che non
possono essere allattati al seno, il latte d'asina che ha
caratteristiche simili a quello materno rappresenta una valida
alternativa per non far mancare un nutrimento essenziale alla
crescita. Il latte d'asina e' un vero e proprio farma-food che
risolve i problemi delle intolleranze al latte vaccino
nell'eta' neonatale, ma l'elevato contenuto in calcio lo rende
estremamente utile tanto per gli anziani affetti da osteoporosi
che per le donne in menopausa. Per le positive proprieta'
distensive della pelle - continua la Coldiretti - dovute anche
all'alto contenuto di lisozima e conosciute ed esaltate nel
corso dei millenni, il latte d'asina e' richiesto anche in
cosmetica sotto forma di crema da giorno e da notte, come crema
corpo utilizzata nei massaggi, come shampoo che rende i capelli
luminosi e piu' robusti e voluminosi, ma anche come sapone
detergente. Gia' ai tempi dell'antica Roma, infatti, il latte
d'asina era conosciuto per le sue proprieta' contro le malattie
e l'invecchiamento della pelle tanto che uomini e donne di alto
lignaggio erano soliti lavarsi nel latte d'asina (lac
asininum), come usavano fare Cleopatra e Poppea consorte di
Nerone.